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Dalle nuove decisioni della Fise all'insistenza dei nemici grossetani Il caos creato volontariamente dalle arbitrarie interpretazione delle norme da parte della responsabile veterinaria dell'Usl grossetana, Anna Carone, si sta sempre più affievolendo ma non per questo la confuzione si arresta. Mentre la Nippa dovrebbe studiare attentamente, con Minniti, i nuovi concetti riassunti dalle nostre "idee" (le regole del Fallimentone, l'ordinanza attuativa, l'ordinanza interpretativa), arriva dalla Fise un'altra cenciata per l'usl grossetana che vuole a tutti i costi che i cavalli siano sottoposti a visita veterinaria annuale prima dell'inizio dell'attività sportiva e che gli operatori degli stabilimenti eseguando un corso di aggiornamento entro il 31 dicembre ... dello scorso anno.. Ebbene la Fise, con uno specifico comunicato (qui per la lettura), ha evidenziato una serie di puntualizzazioni che risultano proprio problematiche. Per la Fise il certificato annuale per il cavallo decorre dal 1 luglio 2026, e qui c'è già l'inizio confusionario con le certezze dell'usl grossetana. Poi, secondo la Fise, ci sono tre distinti punti "sfuggiti" negli allegati al Decreto del Ministero della Salute del 25 giugno 2025 e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale 214 del 15 settembre. Mentre l'usl grossetana non ne ha fatto menzione nel Convegno organizzato dagli esibizionisti cavallai senesi, la Fise ha tenuto a precisare che «il giudizio espresso dal medico veterinario ha valore esclusivamente con riferimento allo stato rilevato al momento dell'esame; non ha efficacia retroattiva; non garantisce l'idoneità futura del cavallo a momenti successivi alla visita». E qui si apre un'altra pagina di confusione pura e semplice, perché l'allegato al decreto 25 giugno parla de «l'esito della visita e il relativo giudizio del medico veterinario ... si riferisce esclusivamente alla condizione sanitaria rilevata al momento della visita», ma nell'allegato 3, che deve essere compilato dal veterinario, si dà mandato allo stesso affinché attesti che «Il cavallo atleta esaminato è ritenuto idoneo all'attività sportiva. Il presente certificato, emesso sulla base delle attuali condizioni di salute del cavallo, ha la validità di mesi ___ (max 12 mesi) a partire dalla data odierna». Una situazione caotica a dir poco e che dovrebbe preoccupare notevolmente una Nippa dormiente, alla quale una mano potrebbe darla uno dei suoi attuali veterinari (Rodolfo Gialletti) che ha moderato a metà novembre un Convegno promosso da Anmvi proprio sui riflessi e dubbi in campo giuridico. Mentre per Fise e usl grossetana esistono massime confusioni e caos, per il Masaf tutto ciò praticamente non esiste. Il cavallo che corre in Ippodromo non è sottoposto ad alcun vincolo legato alla idoneità di potersi sistemare dentro le gabbie. Cosa farà adesso Siena? 21 gennaio 2025 |
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