| Articolo 1 Oggetto – Scopi
E’ istituito, anche per il
2025, a cura dell’Amministrazione comunale di Siena, un apposito
"Albo di cavalli", addestrati per correre il Palio di Siena. Lo
scopo fondamentale è quello di creare un "parco cavalli" sotto il
controllo diretto di apposita Commissione Tecnica Comunale, di cui
all’art. 3. Il Protocollo equino è funzionale non solo alla
preparazione dei cavalli da Palio ma anche alla loro effettiva e
costante presenza nel corso degli anni a tutte le fasi del Palio (previsite,
Prove regolamentate, Prove, Tratta, Palio) cui gli stessi possono
partecipare.
Articolo 2 Contributo economico
L’Amministrazione comunale
eventualmente potrà intervenire con premi di incentivazione al
mantenimento dei cavalli dell'Albo, secondo i criteri stabiliti con
apposita ordinanza. L'eventuale contributo verrà definito entro il
30 settembre 2025 nei confronti dei proprietari dei cavalli che
avranno ottemperato alle varie disposizioni presenti nell'articolato
e nell'ordinanza sopra richiamata. Il contributo è erogato al
proprietario risultante al momento della definizione del contributo
stesso. E’ altresì facoltà del Comune di Siena istituire premi e/o
rimborsi in occasione delle corse e dei lavori di addestramento del
Protocollo. L’eventuale erogazione avviene al termine del Protocollo
ed è soggetta ai medesimi controlli e limitazioni previsti per
l’erogazione del contributo.
Articolo 3 Commissione Tecnica Comunale
E’ istituita la Commissione Tecnica
Comunale con il compito di provvedere all’intera organizzazione di
quanto previsto dal presente Protocollo e di assumere le connesse
decisioni. La Commissione Tecnica Comunale è composta da: - Sindaco
del Comune di Siena o suo delegato; - 2 veterinari iscritti all'Albo
professionale scelti dall’Amministrazione comunale. La Commissione
potrà avvalersi di ulteriori professionalità e della collaborazione
di personale dipendente.
Articolo 4 Proprietari dei cavalli
Sono considerati proprietari dei
cavalli:a) coloro che posseggono uno o più cavalli e che, al momento
della loro iscrizione, risultino tali dal documento unico di
identificazione a vita (cosiddetto passaporto) originale rilasciato
dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle
Foreste – Dipartimento della Sovranità Alimentare e dell’Ippica (già
MIPAAF, UNIRE, ASSI) o da ente estero equiparato o dalla
documentazione attestante l'avvenuto passaggio di proprietà; b)
coloro che risultino affittuari del/i cavallo/i con legittimi
contratti di Fida secondo le disposizioni del Ministero di cui al
precedente comma a). I soggetti di cui ai precedenti punti a) e b)
non devono avere alcun debito accertato in modo definitivo con
l'Amministrazione Comunale di Siena.
Articolo 5 Iscrizione dei cavalli
Possono essere iscritti al
Protocollo 2025 e invitati a prendere parte al relativo circuito di
corse solo i cavalli di razza anglo araba che: a) siano nati in
Italia o in altri paesi dell'Unione Europea in cui siano
concretamente applicate le medesime procedure di controllo tese ad
assicurare la provenienza e la genealogia del cavallo; b) rispondano
ai requisiti di cui alla successiva ordinanza del Sindaco; c)
presentino apposita documentazione di cui alle disposizioni
impartite attraverso ordinanza del Sindaco sopra richiamata.
Inoltre: d) possono essere iscritti i cavalli che alla data del 10
giugno 2025 compiranno quattro anni. Ai lavori di addestramento non
potranno partecipare i cavalli di età inferiore ai quattro anni
compiuti e) non possono essere iscritti per la prima volta i cavalli
di età superiore ai sette anni; f) le iscrizioni dei cavalli
dovranno pervenire, a cura del rispettivo proprietario e/o
affittuario, a decorrere dal 10 febbraio 2025 ed entro le ore 12 del
6 marzo 2025; g) tutti i cavalli iscritti dovranno essere sottoposti
da parte della Commissione Veterinaria ad una visita di accertamento
sanitario, anche al fine di verificare i requisiti morfologici e la
rispondenza ai parametri contenuti nell'ordinanza del Sindaco sopra
richiamata; h) con l'iscrizione del/i cavallo/i, il proprietario
come definito nell'articolo precedente, oltre ad accettare le
disposizioni a lui riferibili dal presente articolato, aderisce
all'invito di cui al punto 3 del successivo articolo 6 a proprio
rischio per ogni inconveniente derivante dalla partecipazione.
Articolo 6 Obblighi per proprietario
Il proprietario deve ottemperare
alle seguenti disposizioni:1) consentire la visita veterinaria del
proprio cavallo da parte della Commissione Tecnica Comunale di cui
all'art. 3, anche senza preavviso della stessa; 2) presentare,
contestualmente alla domanda di iscrizione del/i cavallo/i alla
previsita dei Palii, certificazione sullo stato sanitario e
farmacologico degli ultimi 15 giorni del/i cavallo/i da parte del
veterinario di fiducia ed iscritto all'Albo professionale; 3) far
partecipare il/i proprio/i cavallo/i alle corse e/o lavori di
addestramento del circuito del Protocollo aderendo all'invito
dell'Amministrazione Comunale; 4) obbligo di presentare il cavallo
alle previsite e, qualora ammesso, alle prove regolamentate e alla
Tratta di ciascun Palio, anche al fine di quanto previsto
dall'articolo 2. 5) comunicare all'Ufficio Palio l'eventuale vendita
del proprio cavallo indicando il nuovo proprietario. Quest'ultimo
dovrà contattare lo stesso ufficio al fine di confermare
l'iscrizione del cavallo al Protocollo e produrre la documentazione
attestante il relativo acquisto.
Articolo 7 Addestramento dei cavalli
Sarà cura del Presidente della
Commissione di cui all'art. 3, attraverso apposita disposizione,
stabilire il programma dell'intera organizzazione delle corse e
addestramenti del circuito del Protocollo 2025, sia per la
partecipazione dei cavalli che per quella dei fantini. Tutta la
preparazione e l'attività dei cavalli è rivolta alla loro effettiva
e costante presenza nel corso degli anni a tutte le fasi del Palio
cui gli stessi possono partecipare.
Articolo 8 Screening farmacologici
Durante il periodo delle corse e/o
lavori di addestramento saranno effettuati screening farmacologici
ELISA, secondo le modalità stabilite dal "Protocollo per il
controllo dei trattamenti farmacologici nei cavalli del Palio",
emanato con apposita ordinanza del Sindaco. La Commissione Tecnica,
a suo insindacabile giudizio, si riserva la possibilità di
effettuare ulteriori visite veterinarie ai soggetti iscritti
all'Albo, anche senza darne preavviso ai proprietari.
Articolo 9 Schede cavalli
La Commissione veterinaria di cui
all'art. 37 del Regolamento per il Palio acquisirà tutte le schede
dei cavalli prodotte dalla Commissione Tecnica di cui all'art. 3 del
presente Protocollo prima dell'inizio delle previsite dei Palii.
Articolo 10 Limitazioni per l'attività
dei cavalli
Una volta preso parte ai lavori di
addestramento i cavalli possono essere ritirati e/o non presentati
alle varie fasi del Palio solo previa giustificazione sanitaria da
parte del veterinario comunale odella Commissione tecnica; in caso
contrario gli stessi saranno esclusi da tutte le fasi dei Palii
dell'anno in corso e non potranno iscriversi al Protocollo per la
successiva annata paliesca. Una volta preso parte ai lavori di
addestramento i cavalli devono essere iscritti dai proprietari e
prendere parte al Protocollo anche negli anni successivi, salvo
giustificazione sanitaria da parte del veterinario comunale o della
Commissione tecnica; in caso contrario gli stessi non potranno
iscriversi al Protocollo per la successiva annata paliesca. Il
cavallo, una volta effettuata la previsita di ciascun Palio, non
potrà partecipare ad alcuna attività sportiva; in caso contrario
sarà escluso da tutte le fasi dei Palii dell'anno in corso e non
potrà iscriversi al Protocollo per la successiva annata paliesca. Le
suddette limitazioni sono applicate anche in caso di cambio di
proprietà del cavallo.
Articolo 11 Giustificazione sanitaria
L’Amministrazione comunale, su
giudizio del veterinario comunale o della Commissione tecnica,
previa visita da effettuarsi necessariamente nell’orario e nel luogo
dove è convocato il cavallo, può esonerare e giustificare il cavallo
per impedimento sopravvenuto allo stesso dalla partecipazione alle
varie fasi del Protocollo equino e del Palio. Qualora il cavallo non
venga presentato alla visita nel luogo, data e orario di
convocazione, lo stesso sarà escluso da tutte le fasi dei Palii
dell'anno in corso e non potrà iscriversi al Protocollo per la
successiva annata paliesca. Il Comune si riserva di adottare diverse
modalità operative per le suddette verifiche sanitarie |
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Articolo 1 Oggetto – Scopi
E’ istituito, anche per il 2026,
a cura dell’Amministrazione comunale di Siena, un apposito "Albo di
cavalli", addestrati per correre il Palio di Siena. Lo scopo
fondamentale è quello di creare un "parco cavalli" sotto il
controllo diretto di apposita Commissione Tecnica Comunale, di cui
all’art. 2. Il Protocollo equino è funzionale non solo alla
preparazione dei cavalli da Palio ma anche alla loro effettiva e
costante presenza nel corso degli anni a tutte le fasi del Palio (previsite,
Prove regolamentate, Prove, Tratta, Palio) cui gli stessi possono
partecipare.
Articolo 2 Contributo economico
Abolito (vedi "Le Spiegazioni", punto 1)
L’Amministrazione comunale
eventualmente potrà intervenire con premi di incentivazione al
mantenimento dei cavalli dell'Albo, secondo i criteri stabiliti con
apposita ordinanza. L'eventuale contributo verrà definito entro il
30 settembre 2025 nei confronti dei proprietari dei cavalli che
avranno ottemperato alle varie disposizioni presenti nell'articolato
e nell'ordinanza sopra richiamata. Il contributo è erogato al
proprietario risultante al momento della definizione del contributo
stesso. E’ altresì facoltà del Comune di Siena istituire premi e/o
rimborsi in occasione delle corse e dei lavori di addestramento del
Protocollo. L’eventuale erogazione avviene al termine del Protocollo
ed è soggetta ai medesimi controlli e limitazioni previsti per
l’erogazione del contributo.
Articolo 2 Commissione Tecnica
Comunale
E’ istituita la Commissione Tecnica
Comunale con il compito di provvedere all’intera organizzazione di
quanto previsto dal presente Protocollo e di assumere le connesse
decisioni. La Commissione Tecnica Comunale è composta da: - Sindaco
del Comune di Siena o suo delegato; - 2 veterinari iscritti all'Albo
professionale scelti dall’Amministrazione comunale. La Commissione
potrà avvalersi si avvale di
ulteriori professionalità e della collaborazione di personale
dipendente.
Articolo 3 Proprietari dei cavalli
Sono considerati proprietari dei
cavalli:a) coloro che posseggono uno o più cavalli e che, al momento
della loro iscrizione, risultino tali dal documento unico di
identificazione a vita (cosiddetto passaporto) originale
rilasciato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità
Alimentare e delle Foreste – Dipartimento della Sovranità Alimentare
e dell’Ippica (già MIPAAF, UNIRE, ASSI) o da ente estero equiparato,
o dalla documentazione attestante l'avvenuto passaggio di proprietà;
b) coloro che risultino affittuari del/i cavallo/i con legittimi
contratti di Fida secondo le disposizioni del Ministero di cui al
precedente comma a). I soggetti di cui ai precedenti punti a) e b)
non devono avere alcun debito accertato in modo definitivo con
l'Amministrazione Comunale di Siena.
Articolo 4 Iscrizione dei cavalli
Possono essere iscritti al
Protocollo 2026 e invitati a prendere parte al relativo
circuito di corse solo i cavalli di razza anglo araba che: a) siano
nati in Italia o in altri paesi dell'Unione Europea in cui siano
concretamente applicate le medesime procedure di controllo tese ad
assicurare la provenienza e la genealogia del cavallo; b) rispondano
ai requisiti di cui alla successiva ordinanza attuativa del
Sindaco; c) presentino apposita documentazione di cui alle
disposizioni impartite attraverso ordinanza del Sindaco sopra
richiamata. Inoltre: d) possono essere iscritti i cavalli
che alla data del 10 giugno 2025 compiranno quattro anni. Ai lavori
di addestramento non potranno partecipare i cavalli di età inferiore
ai quattro anni compiuti (vedi
"Le Spiegazioni", punto 2) d)
non possono essere iscritti per la prima volta i cavalli di età
superiore ai sei anni; e) le iscrizioni dei cavalli
dovranno pervenire, a cura del rispettivo proprietario e/o
affittuario, a decorrere dal xxx ed entro le ore 12 del xxx; f)
tutti i cavalli iscritti dovranno essere sottoposti da parte della
Commissione Veterinaria ad una visita di accertamento sanitario,
anche al fine di verificare i requisiti morfologici e la rispondenza
ai parametri contenuti nell'ordinanza del Sindaco sopra richiamata;
h) con l'iscrizione del/i cavallo/i, il proprietario come definito
nell'articolo precedente, oltre ad accettare le disposizioni a lui
riferibili dal presente articolato, aderisce all'invito di cui al
punto 3 del successivo articolo 5 a proprio rischio per ogni
inconveniente derivante dalla partecipazione.
Non è ammessa l'iscrizione ai cavalli
che: a) negli ultimi due anni non abbiano completato il percorso del
circuito addestrativo, risultando assenti senza alcuna
giustificazione sanitaria; b) negli ultimi sei Palii, pur essendo
stati presenti nelle batterie della tratta, non sono stati prescelti
dai Sigg. Capitani
Articolo 5 Obblighi per
proprietario
Il proprietario deve ottemperare
alle seguenti disposizioni:1) consentire la visita veterinaria del
proprio cavallo da parte della Commissione Tecnica Comunale di cui
all'art. 3, anche senza preavviso della stessa; 2)
presentare, contestualmente alla domanda di iscrizione del/i
cavallo/i alla previsita dei Palii, certificazione sullo stato
sanitario e farmacologico degli ultimi 15 giorni del/i cavallo/i da
parte del veterinario di fiducia ed iscritto all'Albo professionale;
(vedi "Le Spiegazioni", punto
3) 2) far partecipare
il/i proprio/i cavallo/i alle corse e/o lavori di addestramento del
circuito del Protocollo aderendo all'invito dell'Amministrazione
Comunale; 3) obbligo di presentare il cavallo alle previsite
e, qualora ammesso, alle prove regolamentate e alla Tratta di
ciascun Palio, anche al fine di quanto previsto
dall'articolo 2. 4) comunicare all'Ufficio Palio
l'eventuale vendita del proprio cavallo indicando il nuovo
proprietario. Quest'ultimo dovrà contattare lo stesso ufficio al
fine di confermare l'iscrizione del cavallo al Protocollo e produrre
la documentazione attestante il relativo acquisto.
Articolo 6 Addestramento dei
cavalli
Sarà cura del Presidente della
Commissione di cui all'art. 2, attraverso apposita
ordinanza, stabilire il programma dell'intera organizzazione
delle corse e addestramenti del circuito del Protocollo 2026,
sia per la partecipazione dei cavalli che per quella dei fantini.
Tutta la preparazione e l'attività dei cavalli è rivolta alla loro
effettiva e costante presenza nel corso degli anni a tutte le fasi
del Palio cui gli stessi possono partecipare.
Articolo 7 Screening farmacologici
Durante il periodo delle corse e/o
lavori di addestramento saranno effettuati screening farmacologici
ELISA, secondo le modalità stabilite dal "Protocollo per il
controllo dei trattamenti farmacologici nei cavalli del Palio",
emanato con apposita ordinanza del Sindaco. La Commissione Tecnica,
a suo insindacabile giudizio, si riserva la possibilità di
effettuare ulteriori visite veterinarie ai soggetti iscritti
all'Albo, anche senza darne preavviso ai proprietari.
Articolo 8 Schede cavalli
La Commissione veterinaria di cui
all'art. 37 del Regolamento per il Palio acquisirà tutte le schede
dei cavalli prodotte dalla Commissione Tecnica di cui all'art. 2
del presente Protocollo prima dell'inizio delle previsite dei Palii.
Articolo 9 Limitazioni per
l'attività dei cavalli
Una volta preso parte ai lavori di
addestramento i cavalli possono essere ritirati e/o non presentati
alle varie fasi del Palio solo previa giustificazione sanitaria da
parte del veterinario comunale o della Commissione tecnica; in caso
contrario gli stessi saranno esclusi da tutte le fasi dei Palii
dell'anno in corso e non potranno iscriversi al Protocollo per la
successiva annata paliesca. Una volta preso parte ai lavori di
addestramento i cavalli devono essere iscritti dai proprietari e
prendere parte al Protocollo anche negli anni successivi, salvo
giustificazione sanitaria da parte del veterinario comunale o della
Commissione tecnica; in caso contrario gli stessi non potranno
iscriversi al Protocollo per la successiva annata paliesca. Il
cavallo, una volta effettuata la previsita di ciascun Palio, non
potrà partecipare ad alcuna attività sportiva; in caso contrario
sarà escluso da tutte le fasi dei Palii dell'anno in corso e non
potrà iscriversi al Protocollo per la successiva annata paliesca. Le
suddette limitazioni sono applicate anche in caso di cambio di
proprietà del cavallo.
Articolo 1 Giustificazione
sanitaria
L’Amministrazione comunale, su
giudizio del veterinario comunale o della Commissione tecnica,
previa visita da effettuarsi necessariamente nell’orario e nel luogo
dove è convocato il cavallo, può esonerare e giustificare il cavallo
per impedimento sopravvenuto allo stesso dalla partecipazione alle
varie fasi del Protocollo equino e del Palio. Qualora il cavallo non
venga presentato alla visita nel luogo, data e orario di
convocazione, lo stesso sarà escluso da tutte le fasi dei Palii
dell'anno in corso e non potrà iscriversi al Protocollo per la
successiva annata paliesca. Il Comune si riserva di adottare diverse
modalità operative per le suddette verifiche sanitarie |