|
SUNTO Sunto non si compra ... si legge gratis - Dal 1976 l'informazione paliesca senza un briciolo di pubblicità
|
|
|
Completamente inventata di sana pianta da Roberto Barzanti l'interpretazione sui tempi del via! Ancora un intervento di Roberto Barzanti che desta perplessità, critiche e aperte contestazioni- Questa volta Barzanti si è voluto lanciare sul campo della rincorsa ed ha dato l'impressione di non sapere cosa stesse raccontando con un'alterazione delle vicende storiche che certo non fanno onore al suo passato. Afferma Barzanti: "Toccò a me, in qualità di Sindaco, di concretizzare un’iniziativa di cui si parlava da tempo, cioè di formulare una delibera interpretativa che chiarisse il delicato tema". Vero in parte. Il 14 luglio 1972 Barzanti, come Sindaco, presenziò alla riunione con i dieci Capitani, che correvano il Palio di agosto, assieme al Mossiere. La riunione era stata richiesta dai dieci Capitani al fine di trovare la quadra per la validità della mossa. Di conseguenza Barzanti non ebbe alcune merito per l'iniziativa. Dalla riunione scaturì la "norma interpretativa della mossa", quindi un atto completamente opposto alla "delibera interpretativa" di cui parla Barzanti. Continua Barzanti: "Con il principale apporto di Aldo Venturini, la Commissione preposta alla revisione regolamentare approvò un testo che ora è stato nella sostanza recepito quale modifica del Regolamento stesso. Si tratta dell’articolo 65, approvato dal Consiglio comunale e in vigore dal 1° Dicembre 2019". Il richiamo ad Aldo Venturini è un boomerang per Barzanti. Venturini faceva parte della Commissione di revisione del 1976 sotto il Sindaco Vannini e Barzanti non faceva assolutamente parte di quella Commissione, come conferma la delibera del Consiglio comunale n. 138 del 4 marzo 1976. In occasione della riunione della Commissione del 3 giugno 1976 venne codificata che la norma interpretativa dell'agosto 1972 venisse estesa ai palii dell'annata. Da quel momento, salvo minimi ritocchi ininfluenti, la norma dell'agosto 1972 è norma a tutti gli effetti e stabilisce inequivocabilmente che il "tempo del via" è una priorità della rincorsa che non può essere lasciata fuori dal verrocchino, come fa Renatino. Di conseguenza Barzanti ha sbagliato: 1) a richiamare la figura di Venturini come suo aiuto; 2) la Commissione del 1976 non approvò alcun testo, ma ribadì l'efficacia di ciò che venne stipulato nell'agosto 1972; 3) il 1 dicembre 2019 non c'è stata alcuna modifica dell'art. 65 approvata, perché l'ultima modifica dell'articolo risale alla delibera del Commissario straordinario n. 1146 dell'11 gennaio 1968. Dopo una serie di osservazioni, del tutto fuori dall'attuale logica del tempo del via, Barzanti afferma: "Non si può far durare un gioco così pericoloso sfiorando addirittura la durata di un’ora". La memoria di Barzanti è concentrata agli ultimi anni. La mossa dell'agosto 1973 con 1qualcosa come sei abbassamenti precauzionale. Consiglio da chi lo ha sempre seguito da quando faceva parte del Partito socialista di Unità Proletaria: prima della stesura definitiva una correzione esterna sarebbe consigliabile per non commettere errori storici. 24 agosto 2026
|
|