SUNTO

Sunto non si compra ... si legge gratis - Dal 1976 l'informazione paliesca senza un briciolo di pubblicità

 

   

Il Palio del Terrore, causato dalla Nippa, sbarca in Commissione di Vigilanza

Lei, la Nippa, non c'era lunedì nella riunione preliminare della Commissione di Vigilanza, Ha preferito le foto nostalgiche a Roma, anziché essere presente in Prefettura ed evitare il confronto. Non c'era, come già annunciato, il nemico Carone che sembra sia stata messa in disparte e non la vedremo gironzolare tra i cavalli.

Al posto della Nippa c'era l'ex-onorandina dell'Aquila e c'erano anche i nostri uccellini che, fortunatamente, ci hanno fatto pervenire dalla Prefettura una serie interessante di pagine (cinque) dove nell'ultima, e a conclusione della riunione, c'è stato un duro attacco al Palio al quale avrebbe dovuto rispondere direttamente la Nippa spiegando cosa ha combinato a febbraio con la sua ordinanza sull'uso illecito dei farmaci.

Il Palio del Terrore è servito, perché la Commissione ha evidenziato certi "aspetti" che sono stati oggetto delle "osservazioni di merito" sull'ordinanza della Nippa n. 6; aspetti contenuti nella pec della Regione Toscana del 3 marzo che è stata letta da Minniti ai 17 Capitani.

La Commissione di Vigilanza, ed è qui l'aspetto che fa tremare il Palio del Terrone, ha concluso in modo secco e perentorio: "si ribadiscono le raccomandazioni ... riportate" nelle osservazioni della Regione Toscana, sollecitata sicuramente dai nemici dell'usl grossetana.

Obbligo che tutti i dieci cavalli di Provenzano rientrino tranquillamente nelle rispettive stalle e permettere respironi di sollievo pensando poi ad agosto.

Dimenticavamo, c'era alla riunione della ommissione di Vigilanza anche Rosadè che è rimasto in rigoroso silenzio durante tutta la seduta; almeno lui avrebbe potuto spiegare i motivi che lo hanno portato a presentare alla Nippa un copia-incolla di una gravità allarmante.

Prossima riunione in Piazza del Campo alle 9 di venerdì 26.

Ne riparleremo.

19 giugno 2026