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L'eterna prova della non competenza della Nippa nel Regolamento: l'articolo 7 e l'articolo 103

Chissà cosa abbia mai illuminato la Nippa nel pensare di sostituire dopo 77 anni i termini di richiamo contenuti nell'articolo 103. Sicuramente la sua prosopopea nello scrivere qualcosa di originale, che di originale non ha proprio nulla, l'ha portata ad imbrodolarsi su questa materia della quale non ha assolutamente alcuna conoscenza storica, né di praticità attuatuiva.

Per mesi la Nippa ha letto, riletto e continua a rileggere i 105 articoli (compresi quelli abrogati per vari motivi storici) ed è andata a cancellare il termine "Autorità comunale" con Sindaco e "Amministrazione comunale" con Giunta Comunale; oltre ad altre numerose bestialità.

Facendo così, e poiché non ha la lungimiranza di capire l'imbrodolamento nel quale è volontariamente scivolata, la Nippa ha deciso di modificare l'attuale art. 7 che, al momento, recita così: "La soprintendenza e la direzione dei Palii, sia ordinari che straordinari, spettano esclusivamente all'Amministrazione Comunale. La Giunta Comunale nomina una Deputazione composta di tre membri, la quale esercita le attribuzioni conferitele dal presente Regolamento ed in genere coadiuva l'Amministrazione Comunale nelle funzioni suddette. // Per la nomina di tale Deputazione la Giunta Comunale si avvale della segnalazione non vincolante presentata dal Magistrato delle Contrade, individuando preferibilmente i nominativi delle Contrade non partecipanti al Palio di riferimento. // Nell'espletamento dei suoi compiti la Deputazione della Festa si avvale della collaborazione di tre Ispettori della Pista, nominati con le stesse modalità dei Deputati della Festa. // La Giunta Comunale con apposito atto nomina i Deputati della Festa, gli Ispettori della Pista, i Giudici della Vincita e il Maestro di Campo".

L'arguta Nippa, da sola o con l'aiuto di qualcuno vispo assai, ha intenzione di presentare questa nuova struttura (in corsivo le modifiche): "La soprintendenza e la direzione dei Palii, sia ordinari che straordinari, spettano esclusivamente al Comune. La Giunta Comunale nomina una Deputazione composta di tre membri, che coadiuva il Comune. // Per la nomina di tale Deputazione la Giunta Comunale si avvale della segnalazione non vincolante presentata dal Magistrato delle Contrade, individuando preferibilmente i nominativi delle Contrade non partecipanti al Palio di riferimento. // Per svolgere i suoi compiti la Deputazione della Festa si avvale della collaborazione di tre Ispettori della Pista, individuati con le stesse modalità dei Deputati della Festa. // La Giunta Comunale con apposito atto nomina, oltre ai Deputati della Festa e agli Ispettori della Pista, i tre Giudici della Vincita, individuati con le stesse modalità, e il Maestro di Campo".

Effettivamente bisogna essere molto arguta per entrare nei dettagli delle modifiche apportate ai commi 1, 3 e 4; si ha l'impressione di trovarsi di fronte alla presunzione di una maestrina che, però, non ha idea di cosa stia insegnando mescolando storia con geografia.

Dov'è l'imbrodolamento della Nippa? Va tenuta in dovuta considerazione che la Nippa vorrebbe l'abolizione completa dell'art. 103, dove abbiamo visto cosa si intende, al momento storico attuale, con il termine "Amministrazione comunale", cioè la Giunta comunale.

La Nippa dal co. 1 dell'articolo 7 ha cancellato il richiamo all'"Amministrazione comunale" sostituendolo con "Comune". Ma con "Comune" cosa si intende? Non certo la Giunta Comunale, altrimenti la Nippa avrebbe direttamente inserita tale dicitura; ed allora? Forse per "Comune" la Nippa intende il Consiglio Comunale? Ecco che l'imbrodolamento si trasforma in legge nippiana. Se si prosegue con la modifica del co. 1 ci si accorge che i deputatini devono coadiuvare proprio con il "Comune". E' in gioco dell'oca nell'era nippiana e non si comprende cosa si deve intendere per "Comune", visto che l'articolo 103 verrà abolito (in teoria....).

La magia dell'imbrodolamento della Nippa esplode ed emerge nella modifica del comma 4 dell'articolo 7 dove la confusione è massima. Al momento attuale il comma 4 è, come visto, questo: "La Giunta Comunale con apposito atto nomina i Deputati della Festa, gli Ispettori della Pista, i Giudici della Vincita e il Maestro di Campo". La Nippa vuole modificarlo, al grido "questo l'ho fatto proprio io", così: "La Giunta Comunale con apposito atto nomina, oltre ai Deputati della Festa e agli Ispettori della Pista, i tre Giudici della Vincita, individuati con le stesse modalità, e il Maestro di Campo".

Ci chiediamo cosa contenga di logico provvedere ad una modifica del genere e quale contrasto emerge coin l'attuale disposizine; siamo proprio curiosi di entrare dentro il Nippa-pensiero.

15 giugno 2026