|
SUNTO Sunto non si compra ... si legge gratis - Dal 1976 l'informazione paliesca senza un briciolo di pubblicità
|
|
|
Quell'unicum che è il Palio Siena. Solo un tribunale potrà dichiararlo tale Un'attenzione anche maniacale rivolta al luogo unico e insostituibile, dove si svolge la corsa; nel momento in cui venne deciso di smussare il Casato (1780), di addolcire S. Martino (1782) o di far arretrare un colonnino (1825), per poi ridisegnare tutta la disposizione dei colonnini ( Un insieme di intrecci normativi fino ad arrivare a non far correre i cavalli interi (1837), oppure (1849) alla svolta, unica nel mondo, per il benessere del cavallo con la proibizione della somministrazione di bevande che alterino la prestazione. Le basi fondamentali sono queste e, di fronte ad un Giudice, che parla "In nome del Popolo italiano", le argomentazioni da proporre per il Palio, quale unicum esclusivo e inossidabile, dovranno costituire uno stretto legame per rendere inefficace il Decreto Abodi. Non è pensabile cercare di trovare soluzioni localistiche a livello nazionale perché andrebbero contro le più logiche norme costituzionali. Occorre affrontare la problematica da un'altra angolazione che non può essere che quella di un Decreto Abodi fatto a Siena, attraverso quindi una specifica ordinanza della Nippa. E poiché sia il Decreto Abodi che l'ordinanza della Nippa sono solo atti amministrativi, ecco aprirsi le porte al Tribunale Regionale e del Consiglio di Stato nelle cui aule di dibattimento riuscire con successo, e "In nome del Popolo italiano", che l'unicità di Siena non può essere frantumata da norme e disposizioni per lo più scritte a tavolino da chi nulla sa e nulla conosce dei meccanismi propri della città di Siena. A settembre, al termine dei due Palii del terrore causati dalle decisioni della Nippa, i quattro veterinari dovranno sapere individuare il tragitto che esalti l'unicità di Siena e delle secolari norme che a Siena hanno esaltato la salvaguardia del cavallo sportino in Piazza. Una meticolosa ordinanza, che, naturalmente, né la Nippa, né Giuliooooooo sono in grado di saper scrivere. 5 maggio 2026 |
|