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Tolleranza zero impossibile in Piazza del Campo, facciamocene una ragione

La tolleranza zero non è una salvaguardia al cavallo, bensì una salvaguardia di un meccanismo che ha molte difficoltà nel confrontarsi con Siena.

Negli ultimi anni il tema è diventato ancora più delicato a causa dell’inasprimento delle normative sportive e veterinarie. Il decreto Abodi e i protocolli adottati dalla FISE hanno introdotto controlli più severi per garantire trasparenza, correttezza sportiva e tutela dell’animale. L’obiettivo delle nuove disposizioni è quello di distinguere in maniera netta il doping dall’uso terapeutico controllato dei farmaci.

Nel dibattito pubblico, infatti, spesso si tende a confondere due concetti molto diversi. Da una parte vi è il doping, cioè l’utilizzo di sostanze finalizzate ad alterare artificialmente le prestazioni del cavallo, aumentando forza, resistenza o riducendo la percezione del dolore. Dall’altra parte esiste invece l’impiego terapeutico di medicinali utilizzati sotto stretto controllo veterinario per consentire al cavallo atleta di affrontare gli allenamenti e la preparazione fisica in condizioni di benessere e sicurezza.

E' su queste basi che la realtà di Siena deve sapersi inserire nel dibattito premendo sulle sue peculiarità dell'habitat paliesco, in cui la terapia non sarà mai doping perché il controllo veterinario è al vertice sotto ogni angolazione.

L'alterazione della prestazione agonistica non dipende, né può dipendere, dalla somministrazione di medicinali che, sotto controllo del veterinario, aiutano l'addestramento e la preparazione.

Si dimentica che sotto il profilo di "atleta", sia l'uomo che il cavallo, necessitano di equilibri specifici e che richiamano l'uso terapeutico e controllato dei farmaci in occasione delle sei curve in Piazza.

E' sulle procedure di questo "uso" che, dopo l'annata paliesca, sarà necessaria una profonda analisi con tutte le parti in causa nello stilare un nuovo "protocollo sull'uso dei farnaci" confezionato per Piazza del Campo e partendo da un dogma: con la tolleranza zero non si corre più.

28 maggio 2026