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Vi ricordate cosa accadde nel 1976 per la Battaglia di Kamollia? La Giunta della Nippa, contrariamente a quanto ha fatto per la dedica anti-fratellini sulla Liberazione di Siena, questa volta ha rispettato il Regolamento dedicando il drappellone di agosto al V Centenario della Battaglia di Camollia. Una ricorrenza tonda e non, come avvenne nel 1976, parziale. Chi si ricorda di cosa avvenne 50 anni fa? Certamente non la Nippa che aveva da poco superato i 15 anni, ma anche in quell'anno era presente la Nuvoletta Fabio con il Palio di agosto rinviato al 18. Dopo appena tre giorni dalla conclusione paliesca ecco esplodere, negli ambienti socialisti e contradaioli-socialisti, l'idea abbastanza banale di rincorrere la possibilità di tornare a mettere la terra in Piazza con uno straordinario dedicato ai 450 anni della Battaglia di Camollia. Il 21 agosto il Sindaco socialista Vannini si ritrovò sul tavolo la richiesta del Presidente dell'Azienda di Turismo di Siena, il socialista Benito Guazzi, e le pressioni sulla Giunta non si fecero attendere. Leocorno e Oca pressarono ufficialmente per il sì, poi anche il capogruppo socialista in Consiglio. P.E. Falaschi, non si fece attendere per ingrossare la lista dei favorevoli. La decisione della Giunta, arrivata il 27 agosto con il n. 1168, fu negativa a maggioranza: 4 a 2; ma gli assessori furono assediati e dovettero chiedere aiuto alle guardie municipali ed uscire di nascosto da Palazzo. Il no, che avrebbe dovuto fare da traccia anche al 2018, verteva su due precisi punti: richiesta intempestiva perché formulata dopo il Palio di agosto; trattandosi di "scadenza commemorativa" poteva essere avanzata in forte anticipo. Anche il babbo della Nippa, Massimo Fabio, si pronunciò, in un sondaggio, in modo negativo.
Dopo 50 anni, visto che alcuni dei nostri tre non erano nati o non attenti, riproponiamo una breve rassegna stampa tratta dall'Archivio Sunto: |
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