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Le avventate invenzioni dell'usl grossetana

La piramide verticale che riguarda il benessere animale, e dei cavalli in particolare, è ormai ben chiara e delineata.

Si parte dell'art. 9 della Costituzione che impegna il Governo ad emanare una legge, attraverso la quale devono essere stabiliti i modi e le forme di tutela degli animali. Non risulta, come sostiene l'usl grossetana per la bocca di Carone, che l'art. 9 Cost. preveda corsi per chi detiene il codice stalla e per chi viene definito operatore di stalla.

Si prosegue con la legge delega n. 86 dell'8 agosto 2019 (il testo intero), che l'usl grossetana per la bocca di Carone non conosce, dove il riferimento "sportivo" viene citato nell'art. 1 al punto (n) che riportiamo integralmente: «riordino della normativa applicabile alle discipline sportive che prevedono l'impiego di animali, avendo riguardo, in particolare, agli aspetti sanitari, al trasporto, alla tutela e al benessere degli animali impiegati in attività sportive». Si parla di attività sportive ed il Palio non rientra in questa categoria. Non risulta, come sostiene l'usl grossetana per la bocca di Carone, che la legge delega 86/2019. preveda corsi per chi detiene il codice stalla e per chi viene definito operatore di stalla.

La cronologia delle leggi italiane ci porta al 28 febbraio 2021 con l'emanazione del decreto legislativo n. 36 (il testo intero) nel quale, all'art. 22, viene definito il "cavallo atleta": «Le manifestazioni  pubbliche  o  aperte  al  pubblico  di  sport equestri  in  discipline  su  cui  hanno  competenza  la  Federazione Italiana Sport Equestri o la FitetrecAnte o  un  Ente  di  Promozione Sportiva, che si svolgono al di fuori degli impianti o  dei  percorsi autorizzati dal Ministero per le  politiche  agricole,  alimentari  e forestali, e dalle suddette Federazioni, devono comunque garantire  i requisiti di sicurezza, salute e benessere degli atleti, dei  cavalli atleti e del  pubblico  stabiliti  dal  Ministero  della  salute,  di concerto con il Presidente del Consiglio dei ministri  o  l'Autorità politica da esso delegata in materia di  sport  e  con  il  Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, con la previsione di sanzioni  efficaci,   dissuasive   e   proporzionate   in   caso   di trasgressione». Non risulta, come sostiene l'usl grossetana per la bocca di Carone, che il d.lgs. 36/2021. preveda corsi per chi detiene il codice stalla e per chi viene definito operatore di stalla.

Nel momento in cui gli animalai capiscono che solo le manifestazioni organizzate da appositi Enti "hanno competenza" sul cavallo atleta, ecco iniziare da Roma, e per mano di Tommaso Di Paolo, l'attacco a Siena che coincide, in occasione di un apposito Convegno contro il Palio, a Verona nel novembre 2021. Di Paolo balza agli onori della cronaca suggerendo a Ugo Santucci il modo di incastrare Siena e, per farla breve, invitiamo i nostri tre a rileggersi questo articolo ricco di dettagli interessantissimi.

Antecedentemente alla prima correzione del d. lgs. 36/2021, nella cronologia delle norme si inserisce il decreto del Ministero della Salute del 30 settembre 2021 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 21 dicembre 2021 (il testo intero), che stabilisce tutte le regole per l'identificazione degli equidi e cancella, tra l'altro, il termine "stalla" sostituendolo con "stabilimento". Non risulta, come sostiene l'usl grossetana per la bocca di Carone, che il decreto del Ministero della Salute del 30 settembre 2021 preveda corsi per chi detiene il codice stalla e per chi viene definito operatore di stalla. Opportuno segnalare, caso mai, che anche nelle variazioni dei manuali operativi del 2022 e 2023 non esiste alcuna disposizione all'effettuazione di corsi.

Proseguiamo con la cronologia delle norme statali e si arriva al 5 ottobre 2022 nel quale viene emanato il d. lgs. n. 163 (il testo intero) che è analizzato in precedenza in questo articolo. Assolutamente non risulta, come sostiene l'usl grossetana per la bocca di Carone, che il d.lgs. 163/2022. preveda corsi per chi detiene il codice stalla e per chi viene definito operatore di stalla.

Ancora la cronologia con il secondo decreto di correzione del n. 36/2021. Siamo al 29 agosto 2023 e viene stabilito, con il d. lgs. 120, che anche il Masaf faccia parte degli enti che riconoscono il "cavallo atleta" (il testo intero). Non risulta, come sostiene l'usl grossetana per la bocca di Carone, che il d.lgs. 120/2023. preveda corsi per chi detiene il codice stalla e per chi viene definito operatore di stalla.

La cronologia ci fa arrivare al Decreto Abodi (il testo intero) emanato l'8 gennaio 2025, ma efficace con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 10 marzo 2025. Il decreto interministeriale di Abodi cancella definitivamente l'ordinanza animalaia della Martini. Non risulta, come sostiene l'usl grossetana per la bocca di Carone, che il Decreto Abodi preveda corsi per chi detiene il codice stalla e per chi viene definito operatore di stalla.

Ultimo gradino della cronologia l'obbligo della visita annuale degli equidi che disputano attività sportiva nelle gare soggette al controllo di appositi enti riconosciuti dal Coni. Si tratta del decreto del Ministero della Salute del 25 giugno 2025 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 15 settembre 2025. Il decreto si riferisce solo ed esclusivamente all'obbligo annuale di una visita di idoneità per cavalli impegnati solo in attività sportive. Il Palio non è un'attività sportiva, Non risulta, come sostiene l'usl grossetana per la bocca di Carone, che il Decreto Abodi preveda corsi per chi detiene il codice stalla e per chi viene definito operatore di stalla.

Carone, a cui piace tanto rilasciare interviste e farsi intervistare, ha detto alla penna di Lauretta che coloro che sono "operatori di stabilimenti di animali, intesi a 360 gradi" devono frequentare un corso di 18 ore per poter "avvicinarsi" al cavallo.

L'affermazione è falsa ed è una vera e propria invenzione dell'usl grossetana, poiché non supportata da alcuna norma nazionale. Si tratta, evidentemente, di un costruito ostacolo a Siena e la Nippa deve riflettere seriamente sul comportamento da tenere, anche in virtù che tutto ciò che è collegato al decreto legislativo n. 36 del 2021 è illegittimo, perché ha debordato dalla legge delega.

Il Palio, se chiede "assistenza" alla Nippa, precipita verso una sonora sconfitta sotto ogni angolazione, anche in considerazione che Carone può creare segni di disagio a Rosadè com'è avvenuto, arbitrariamente, per l'esame Coggins nel Fallimentone. Un Rosadè imbambolato, poiché nulla sa e nulla conosce, può imbambolare anche la Nippa.

C'è poi un altro aspetto fondamentale a cui alla Nippa non è permessa la possibilità di voltarsi dall'altra parte. Il benessere dei cavalli nel Palio è garantito dai tre veterinari che attualmente devono collaborare con la Nippa. L'usl non ha alcuna competenza di intervenire sulle manifestazioni con animali in virtù della legge regionale.

17 novembre 2025