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Egli si chiede: diventerà insopportabile? Ne ha vinti al momento dieci; cinque di seguito grazie soprattutto a Remorex. Il sardo-tedesco-tedesco-sardo è al vertice di tutto ciò che può riportare la definizione "vertici" ed è lì, prima del passaggio a livello delle Taverne, a prepararsi con cura tedesca verso agosto. Già, adesso c'è agosto e gli osservatori si pongono direttamente una sola domanda: cosa vorrà fare? Per restare "simpatico" e affabile, l'At-zeni deve riflettere su come porsi nella strategia che l'attende. Certo deve continuare ad essere com'è; sia con la stampa locale, sia con quella digitale e, soprattutto, con i dirigenti di Contrada. Ciò che deve cambiare, specialmente dopo l'estrazione, è quella volontà di imporre a tutti il suo disegno, il suo obiettivo che è lo stesso da quando arrivò a casa di Capitanbruschelli. Non deve cadere nel tranello di considerarsi già "storia" nella storia, perché così facendo tirerebbe una corda ben robusta, ma al tempo stesso di una fragilità assoluta. Se l'At-zeni dovesse guardarsi un po' dietro le spalle, si accorgere come tanti "colleghi" siano passati con estrema velocità sul viale del dimenticatoio. Basta, a Siena, padellare due/tre appuntamenti che si passa dalle stelle alla stalla con una facilità puerile. Agosto, per questo cammino, sarà decisivo nel futuro paliesco dell'At-zeni; senz'altro più decisivo di Provenzano. Per cui non bisogna tirare la corda e occorrerà lasciare, finalmente, che l'acqua scorra nell'alveo naturale; un po' come accade d'estate all'Arbia che non è certo dipinta di rosso. Sul delicato equilibrio dei cavalli, l'At-zeni dovrà essere bravo a restare completamente in balia degli eventi senza interferire nelle presenze e sulle scelte. Chi c'è c'è, poi, tanto, le fila le sa ampiamente tirare al momento giusto e opportuno. Il Bruco vuole dimostrare a Siena che non dipende dalle sue scelte?; c'è il Bartoletti che scalpita? bene che sia l'accoppiata sia BarBru. Lo Zeddino a zonzo lontano da Salicotto? ottima soluzione che non altera gli equilibri. Lasciare che Siena si impenni nelle direzioni al di qua del passaggio a livello. Così, il sardo-tedesco-tedesco-sardo annoterà quali siano i concreti rapporti interpersonali e chi lo accompagnerà nei trionfi che lo separano dalla soglia anagrafica degli anni quaranta. Siena vuole tre, quattro punte; Siena vuole liberarsi dalle caselline riempite dai "suoi"; Siena è stanca di vederlo alzare il nerbo? Bene; allora il sardo-tedesco-tedesco-sardo deve accontentare Siena e non sfidarla. Siena non sa, però, che con tre/quattro punte i 10 Capitani si troverebbero a dover riesumare anche i mammuth; Siena non sa come riempire le caselline dello scacchiere dei dieci; Siena è ancora spuntata per poter oltrepassare quel passaggio a livello che, nell'altro secolo, portava progressivamente da Canapino, Silvaninocaro e Degortes. Egli tutto questo lo sa; basta far scorrere l'acqua nei rivoli che la sorte sceglie senza infastidire Siena. Poi, Egli sa benissimo che potrebbe nuovamente alzare il nerbo per la decima volta (+ Remorex) e chiedere a Siena: "Allora?". L'inverno sarebbe già iniziato. 7 luglio 2023 |
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